Normativa

Normativa riguardo il glifosato.

L'Unione Europea il 12 dicembre 2017 ha rinnovato l'approvazione della sostanza glifosato per 5 anni con scadenza 15 dicembre del 2022.

In Italia il Ministero della Salute, nell'agosto del 2016 tramite decreto, in attuazione del regolamento di esecuzione (UE) 2016/1313, ha modificato le condizioni di impiego di prodotti fitosanitari contenenti la sostanza glifosato mediante:

-revoca dell’impiego nelle aree frequentate dalla popolazione o dai gruppi vulnerabili quali: parchi, giardini, campi sportivi e aree ricreative, cortili e aree verdi all’interno di plessi scolastici, aree gioco per bambini e aree adiacenti alle strutture sanitarie;

-revoca dell’impiego in pre-raccolta al solo scopo di ottimizzare il raccolto trebbiatura (In alcune situazioni gli usi pre-raccolto intesi a frenare o evitare una crescita indesiderata di erbe infestanti possono essere in linea con le buone pratiche agricole, quindi autorizzati).

Irrorare glifosato sulle coltivazioni di grano, una due settimane prima del raccolto è di uso comune in Canada ed in altri paesi da cui noi importiamo il grano.

Essendo paesi molto freddi, dove il raccolto viene seminato in primavera estate e raccolto a fine estate autunno, il grano ha difficoltà a maturare, inoltre a fine estate con l'inizio delle piogge iniziano ad apparire nei campi erbe infestanti che rendono difficoltosa la raccolta del grano.

Questa irrorazione in pre-raccolta arriva al seme di grano già formato, seccandolo artificialmente, eliminando le erbe infestanti e semplificando la trebbiatura, lasciando un ragionevole dubbio sul maggiore accumulo della sostanza sul grano raccolto e sulle farine che ne derivano.

-divieto dell’uso non agricolo su “suoli contenenti una percentuale di sabbia superiore all'80%" ai fini della protezione delle acque sotterranee;

-revoca dell’autorizzazione all’immissione in commercio ed impiego dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva glifosate ed il coformulante ammina di sego polietossilata.

L'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha trasmesso alla Commissione la sua dichiarazione sulla valutazione tossicologica dell'ammina di sego polietossilata , una sostanza usata di frequente come coformulante nei prodotti fitosanitari contenenti glifosato. L'Autorità ha concluso che, rispetto al glifosato, in tutti i punti finali esaminati sono stati osservati effetti tossici significativi dell'ammina di sego polietossilata.