Conclusioni

Quello che il marchio GLIFOSATO FREE si prefigge è di dissipare ogni ragionevole dubbio in merito alla presenza di residui di glifosato all'interno degli alimenti che consumiamo, testando esclusivamente il prodotto finito attraverso prove certe di laboratorio, sia che abbia al suo interno ingredienti che provengono da colture convenzionali sia (seppur ragionevole il minor rischio) che provengano da coltivazioni biologiche.

L'apposizione del marchio su un prodotto certificherà che sono state svolte analisi di laboratorio a campione che hanno verificato l'assenza del pesticida glifosato e del suo metabolita AMPA all'interno del prodotto stesso, fino ai limiti del rilevamento di laboratorio.

Limiti che possono arrivare a rilevare, utilizzando la metodologia più avanzata che abbiamo oggi a disposizione, 0,1 ppb (parti per miliardo) di sostanza attiva.

Considerato che 0,1 ppb equivalgono a 0,0001 mg su kg di prodotto, il marchio GF – GLIFOSATO FREE apposto sui prodotti alimentari offrirà al consumatore un'indicazione sulla assenza del pesticida glifosato negli alimenti che porta in tavola, offrendo alle aziende del comparto agro-alimentare uno strumento per evidenziare la migliore qualità dei propri prodotti.